Manuale di scrittura di fantascienza

Manuale di scrittura di fantascienza – Passaporto per l’eternità

Giulia Abbate, Franco Ricciardiello, Odoya Edizioni, 2019

Il libro:

La fantascienza è oggi un genere di enorme successo: nel cinema, nelle serie tv, in fortunate saghe letterarie, il pubblico cerca visioni del futuro che si riflettano sul nostro presente e ci aiutino tanto a sognare, quanto a capire.

Le storie di fantascienza, distopiche, di speculative fiction e di narrativa di anticipazione alla Black Mirror hanno una comunità di lettori e lettrici attenti, esigenti e sensibili alla qualità, oltre che ai contenuti teorici. Gli scrittori e le scrittrici ne sono consapevoli, ma hanno spesso pochi strumenti per lavorare in modo professionale e soddisfacente, senza incorrere nei problemi tipici di un genere amato, ma complesso e ancora poco conosciuto nei suoi meccanismi interni.

Questo manuale nasce per aiutare chi si avvicina alla scrittura speculativa a farlo nel modo migliore: dopo una introduzione che delinea una rapida panoramica sulla tradizione della fantascienza, espone (con agili schede di lettura) quello che è utile sapere sul canone di riferimento e sui “luoghi comuni” che non si possono ignorare. Ma lo fa in chiave operativa, concentrandosi sul funzionamento delle storie, sulla loro costruzione, sugli aspetti principali da conoscere per cominciare a scrivere subito.

Un metodo pratico di scrittura che spiega chiaramente cosa fare (e come farlo meglio) e cosa non fare, il tutto pensato per mettere autori e autrici in condizione di scrivere più facilmente e più velocemente, con cognizione di causa e con l’amore per un genere che è principalmente un punto di vista, e che si presta a infinite declinazioni una volta compresa la sua essenza peculiare.

LEGGI DI PIù:

Scrivere fantascienza bene oggi: il manuale di scrittura! Giulia Abbate su Lezioni Sul Domani

Comunicato stampa: scrivere fantascienza bene oggi – sul blog di Franco Ricciardiello

 

Hanno detto:

Scrivere è uno di quei lavori che molti pensano di poter svolgere così, d’istinto, solo grazie all’esperienza accumulata leggendo (e a volte anche senza). Se è vero però che leggere è un ottimo e imprescindibile strumento per imparare a scrivere, è anche vero che per scrivere in modo serio, come per ogni tipo di attività umana, imparare un po’ di tecnica permette di risparmiarsi tanti errori.Questo poi è vero in modo particolari per un genere come la fantascienza che è più complesso di quanto sembri. Franco Ricciardiello, autore di grande esperienza, e Giulia Abbate, scrittrice ed editor, hanno raccolto le loro conoscenze e idee sul tema in un volume prezioso per chi abbia l’ambizione di fare lo scrittore di fantascienza.
Pietro Gallo – Post qui, dal blog pietrogallo

 

Ero, sono, molto prevenuto verso le scuole di scrittura, in genere hanno una funzione di appiattimento, di codificazione, di diffusione di ammiccamenti vari per catturare pubblico di bocca buona. Quasi tutte vi dicono che vi insegneranno a scrivere dei best seller. E infatti il livello delle opere pubblicate commercialmente si sta abbassando (è un eufemismo).
Invece il vostro manuale è veramente bello. Fornisce una serie di osservazioni (anche molto … colte), da’ indicazioni non prescrittive, apre possibilità. Fa molti esempi pratici tratti dai grandi scrittori (non solo strettamente di fantascienza). Non è solo tecnica. E non è nemmeno solo scuola di scrittura, manuale di scrittura. È un saggio molto interessante, che contiene molti spunti e riflessioni sulla fantascienza. Contiene molta “critica” e credo colga nel segno sulla questione della particolarità di scrivere fantascienza. Quella seria, ovviamente.
L’ho trovato molto utile per me. Tra l’altro tratta acutamente il problema dello “stile”.
Siete anche due scrittori di un certo livello, con molte pubblicazioni di narrativa (fantascienza e non), e questo è un altro punto a favore. Mi avete chiarito molti problemi legati alla scrittura.
La cosa che mi ha colpito è anche la non prescrittività. Ci sono regole, ma sono indicazioni, vengono date come indicazioni. Non è una vera e propria codifica meccanica e rigida. Non è la distruzione della creatività in standard ma una sua possibile liberazione. Naturalmente, come dite anche voi, bisogna avere anche qualche cosa da dire; non ci può essere un contenuto separato dalla forma. Buona scrittura a tutti noi… Libro consigliato a chi vuole veramente scrivere, ma anche al lettore che voglia capire più profondamente i meccanismi un po’ misteriosi della scrittura creativa.
Recensione di NOSTOS, su Amazon

Prima di tutto si evince da ogni singola pagina che è stato scritto da persone competenti. I titoli citati come esempi nelle varie parti del manuale, sono la prova che prima di cimentarsi nella scrittura, Giulia e Franco hanno macinato moltissimi chilometri nel genere Fantascientifico.
Fin dall’introduzione verrete presi per mano e accompagnati passo dopo passo nell’avventura che si chiama scrittura. A partire dall’idea che scaturisce nella nostra testa alla creazione dei personaggi, dall’ambientazione all’intreccio.
Recensione di Liliana Marchesi – Continua su Leggere Distopico