“Stelle Umane” – racconti

“Stelle Umane”
Raccolta di racconti, autopubblicato, 2017

Nove racconti fantastici e di fantascienza.
Nove viaggi, lontano, tra le stelle e ritorno, alla scoperta di mondi nuovi: i nostri. Domani, forse, ma anche qui e ora.
Nove storie nelle quali il fantastico ci aiuta a capire meglio la nostra realtà, a riflettere, a pensare. Anche con il cuore.

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“Stelle umane”: incipit introduzione

Hai tra le mani un libro appena cominciato: io l’ho scritto, ma sarai tu a farlo vivere davvero.

Di questo ti ringrazio con tutto il cuore.

Leggere: per me significa intercettare quello che è vivo sulla pagina, con immaginazione ed empatia. Cerco di fare lo stesso anche scrivendo.
Vorrei trasportarti dentro le storie e nei panni dei personaggi.
Vorrei dirti: immagina. Immagina di essere nella stessa situazione. Immagina cosa faresti, cosa sentiresti tu.

Qualche tempo fa, una bambina ha letto un mio racconto sugli alieni, per un progetto scolastico, e mi ha chiesto: “ma tu scrivi per dare dei messaggi?”.

Sì, ho risposto. Oh, sì.

Non sono stata capace di dire molto altro.

Hanno detto

Abbate usa uno stile spesso allusivo ed evocativo, capace di alternare realismo nella descrizione di soprusi e sfruttamenti, e struggente tenerezza nel tratteggio di affetti consolidati o rimpianti per altri persi o trascurati, riuscendo con grande abilità a suggerire piuttosto che a declamare, e riesce sempre a evitare la trappola della filippica o del “catechismo”.
Recensione di Mario Luca Moretti su Andromeda – rivista di fantascienza

Giulia parla di migranti e di razzismo, di mostri, di comunità estinte, ma parla soprattutto di scelte dolorose che rischiano di incrinare i rapporti più forti e un’intimità anche tenacemente costruita, di esistenze in bilico, di sogni che si spezzano, di speranze. Parla, in altre parole, della realtà. Ed è proprio questo che rende godibili i nove racconti anche per un lettore non proprio appassionato o esperto di fantascienza. Sono racconti che, per le tematiche contenute e per il livello letterario raggiunto, superano le rigide etichettature di genere.
Recensione di Dina Lentini su La Natura delle Cose

Giulia Abbate è soprattutto una scrittrice capace di far emergere quello che si nasconde dietro alla realtà e di riuscire a comunicarlo ai suoi lettori, grazie a uno stile che all’intimismo unisce la precisione del dettaglio e una forza descrittiva non comune. Quello che c’è dietro alla realtà può riguardare la natura di un individuo oppure la realtà celata di un fatto storico o di un aspetto della società, o anche qualcosa di misterioso e indefinibile, ma lei riesce sempre a descriverlo con chiarezza.
Recensione di Gian Filippo Pizzo su Fantantologie