“La cospirazione dell’inquisitore”, romanzo

La cospirazione dell’inquisitore

Romanzo, Leggereditore / Fanucci, 2018

Il libro:

In un Medioevo pieno di insidie e poteri in guerra, un romance travolgente, ricco di colpi di scena e amori illeciti.

 TRama:

All’alba del XIV secolo, in un feudo isolato tra i boschi della marca papale, la vita della giovane vedova Elisa è sull’orlo del baratro. La sua più cara amica Gisella è stata arrestata con l’accusa di stregoneria, e l’infamia rischia di coinvolgere anche lei. Sopravvissuta a un’infanzia luttuosa, vedova dell’antico signore del feudo e madre di una figlia nata già orfana, secondo il buonsenso Elisa dovrebbe lasciare il mondo per entrare in convento. Invece lei resiste, per sua figlia e per sé stessa, con la speranza battagliera in un futuro migliore. E quando nel feudo arriva un potente inquisitore papale, la sua speranza si fa più concreta. Riccardo appartiene a un nobile casato milanese e prima di diventare frate domenicano è stato un uomo d’armi, esperto del mondo in tutti i suoi aspetti. L’attrazione tra i due scoppia inesorabile, ma l’inquisitore ha un compito difficile da portare a termine: da lui dipendono la vita o la morte di Elisa, e niente e nessuno potrà condizionare le sue decisioni. Riuscirà Elisa a scalfire il cuore indurito di Riccardo e a trovare in lui un alleato contro il destino che sembra tramarle contro?
Sullo sfondo di un medioevo burrascoso, una storia d’amore appassionante con due protagonisti indimenticabili.

 

HAnno detto:

4/5 . Bellissimo
[…] Che dire, è davvero un libro coinvolgente e interessante, con un’ambientazione descritta magistralmente e dettagliata, che ti permette di immergerti nella storia così come nelle tribolazioni dei protagonisti. Ti ritrovi a pensare, a vivere, in quel periodo e ritengo non ci sia complimento migliore per un romanzo storico. Il libro ha anche il pregio, secondo me, di far riflettere sulle condizioni non solo delle donne, ma in generale delle persone di quel tempo.
Recensione di Isabella su AmazonContinua
su Il Confine dei libri

 

Devo dire che mi mancava un libro del genere, dove suspense, antiche superstizioni, religione e costumi si intrecciano in un vortice che sembra non lasciare scampo.
L’ambientazione storica è ben ricostruita, come gli usi, le credenze, gli atteggiamenti. […] Ho apprezzato molto la dicotomia di entrambi i personaggi, la vividezza di alcune immagini che l’autrice ci regala e la franchezza delle emozioni che ci fa arrivare. Interessante anche tutto l’aspetto dell’indagine dell’inquisizione. Si intende subito che c’è molto di più sotto, ma è bello arrivarci piano piano.
Recensione di Kaori  – Continua su Opinioni Librose
5/5 – Inizi a leggerlo e non riesci a mollarlo, si beve tutto d’un fiato.
Una trama complessa che ti lascia con il fiato sospeso fino all’ultima riga ed oltre. L’intreccio si dipana passo passo, cosi coerente e preciso da sembrare a tratti…proprio vero. E poi ci sono i protagonisti, e la loro storia che basterebbe solo quella per le cinque stelle. Ditemi quando esce il prossimo. Consiglio la lettura a tutti coloro a cui piacciono i romanzi di ambientazione storica, a chi ama le donne forti, soprattutto “le donne forti di troppo”. A chi ama le storie dove l’amore è qualcosa di molto più grande di ogni definizione e a chiunque abbia voglia di leggersi in ogni caso un bel romanzo.
Lettura piacevole, interessante ed intrigante. Scritto in modo scorrevole, descrizioni luoghi e personaggi dettagliate al punto giusto, interessante, intrigate, una trama e un’evoluzione della storia tutt’altro che scontata.
La valutazione con 5 stelle è meritatissima e spero vivamente possa esserci un seguito perchè alcune cose rimaste in sospeso (in questo caso è positivo e non toglie nulla al racconto), meritano un approfondimento con un nuovo romanzo.
Recensione di Cristina Zenoni – Continua su La bottega dei libri,
5/5 – Uno storico… storico!
Era da tempo che un romanzo storico non mi affascinava così, iniziato e letto tutto in un fiato. Bello, consigliatissimo per gli amanti del medioevo, 5 stelle meritate. Voglio il seguito!
Monica, su Amazon
5/5 – 5 stelle: Magnifico
Finalmente un romanzo rosa che non sembra tale, anzi io lo definirei un thriller storico venato di rosa ma non troppo. Un libro che mi ha catturato da subito e catapultato nel medioevo tra signorotti, dame, preti, inquisitori e intrighi di corte. Una trama originale e ben strutturata, con piccoli e grandi colpi di scena che tengono il lettore in una continua e sottile tensione.
5/5 – Elegante e avvincente
Un romance a sfondo storico ambientato nel medioevo e perfettamente curato dal punto di vista della documentazione, con personaggi caratterizzati benissimo e un intreccio serrato che fa girare pagina dopo pagina trattenendo il fiato. Racconta la relazione clandestina tra Elisa, vedova con una figlia, e Riccardo, inquisitore, arrivato in zona per interrogare Gisella, una cara amica di Elisa accusata di stregoneria. L’infamia rischia di colpire Elisa stessa, ma l’evoluzione del rapporto tra i due cambia le carte in tavola in modo molto meno scontato di quanto può sembrare. Una lettura che ho amato dalla prima all’ultima pagina: pur essendo autoconclusivo, sarebbe bello leggere il seguito
EllaRunciter su Amazon
Uuna storia molto tesa, incalzante, nella quale la tematica romance è dominante, volentieri contaminata con l’erotico; ma l’elemento di genere storico non è soltanto un pretesto per rendere pruriginosa una storia “etero” ambientata nei secoli bui: al contrario, il medioevo di Giulia Abbate è una ricostruzione incredibilmente meticolosa, e non solo d’ambiente. La mentalità dell’uomo e della donna del Trecento sono ricostruite perfettamente, e diventano uno degli elementi essenziali nel plot.
Da “La necessità di una contaminazione del romance” di Franco Ricciardiello – continua su PULP Libri
Tra passione e lussuria, tra intrighi e inganni si snoda questa storia dove nulla è come sembra, dove non si sa di chi ci si possa fidare e in cui tassello dopo tassello si arriva al motivo dell’arresto di Gisella.
La tela di un ragno, ecco come Elisa descrive ciò che accade. Il personaggio di Elisa è pieno di forza; non segue le regole del tempo secondo le quali, essendo vedova, dovrebbe chiudersi in convento, non si piega al destino, ma lotta per un futuro migliore sia per lei, ma soprattutto per sua figlia Matilde. Riccardo è un personaggio un po’ complesso. È un uomo di potere e rispettato.
Recensione di Valentina Murruni – Continua su Passion for books

 

“La cospirazione dell’inquisitore “ è stata una bellissima lettura che consiglio vivamente a chi ama la storia e particolarmente il Trecento con i suoi intrighi e le lotte tra potere temporale e potere secolare. […] I personaggi, che l’autrice muove in modo perfetto, sono credibilissimi e mettono ben in luce sia come erano considerate le donne, sia la facilità con cui tutti o quasi, potevano essere manipolati e”comperati”.
La storia d’amore rende un po’ più lieve il tono della narrazione e le dona quella parte di eroticità che non ci si sarebbe aspettati in uno storico del genere, mostrando, allo stesso tempo, una donna con un carattere che nessuno riesce a piegare e un uomo che, nonostante il suo incarico, è capace di amare con passione.
Recensione di Piera – Continua su La mia biblioteca romantica