Archives for : Manuale di scrittura di fantascienza

Ancora in tema rosa: lo stereotipo della superdonna e le disparità nelle narrazioni

Dopo la mia esperienza al Festival del Romance Italiano e dopo aver scritto io stessa un libro romance, ho iniziato a interessarmi anche a questo genere e ai tanti spunti e discussioni che riguardano la scrittura delle donne. Un tema che studio da tempo nella fantascienza, e che nel caso del romance è secondo me imprescindibile.

In questi ultimi anni, le questioni femministe sono tornate importanti e si prendono il giusto spazio, aiutate dall’ondata del #metoo, anche in riviste e contenitori generalisti, e in serie TV molto curate e attente a non cadere in vecchi stereotipi.
Una di queste, che sta facendo parlare di temi molto importanti, è Fleabag.

“Fleabag” racconta di una giovane donna londinese e della sua vita problematica, dovuta a una famiglia disfunzionale, alle difficoltà economiche legate alla gestione di una caffetteria a tema porcellino d’India, che aveva aperto con la sua migliore amica, ora defunta, e alla sua instabile, quanto frenetica vita sessuale e sentimentale.

Da Wikipedia


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Per scrivere e pubblicare felice, il primo passo è: LEGGI! #scrivifelice

Ciao, buon martedì!

Come promesso, eccoci al primo post della mia serie di consigli su come scrivere, pubblicare e vivere felici, affrontando le inevitabili difficoltà con spirito costruttivo e mettendo al bando delusioni e depressioni.

#scrivifelice

Partiamo, appunto, dal principio: ora potresti pensare che io stia per partire con qualche succulento trucchetto di scrittura.
Del tipo: show, don’t tell! Usa il cliffhanger! Dosa i twist! Struttura il viaggio dell’eore!…e amenità del genere.

Non è così. Non ti dirò nulla di tutto questo.

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Due recensioni a “La cospirazione dell’inquisitore” e al “Manuale di scrittura di fantascienza” – Addio, triste lunedì! :-)

Bello iniziare la settimana con una recensione positiva, anzi… due!
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Quelle sensazioni a pelle che non sai spiegarti… e che non tradiscono mai! Scelto tra tanti, amato come pochi! Definirlo meraviglioso è semplicemente riduttivo. Un viaggio nel Medioevo, a sorpresa, nella mia amata terra, le Marche! Che dire… vorrei farvi conoscere attraverso i miei occhi, Elisa e Riccardo, ma soprattutto Giulia Abbate e “La cospirazione dell’inquisitore”.
Sono molto lieta di questo parere.
In primis, perché è un parere positivo, il che fa sempre piacere!:-) Ed è una bella iniezione di autostima, anche dopo tante pubblicazioni.
Poi perché è una recensione che illustra la storia, ma non fa spoiler: davvero non si può volere di più.
Dulcis in fundo, Maika è di Camerino, città bellissima dalla grande storia, alla quale mi sono ispirata per il romanzo, ambientato proprio da quelle parti… il suo placet è un onore per me!
Scrivere un romanzo storico per me è stato un vero salto nel vuoto: non conoscevo molto del periodo in questione, il Basso Medioevo, e man mano che leggevo saggi e ricercavo notizie mi sono resa conto di quanta ricchezza ci sia nella nostra storia, nei nostri territori, nel nostro paese.
La vicenda che ho raccontato ha preso forma man mano che mi documentavo, ed è nata come lì e allora, strettamente legata a quel contesto: non potrebbe essere così, penso, in nessun altro tempo e luogo.

[Per qualche consiglio su metodi e strategie di documentazione per scrivere, leggi qui: Quinta regola del successo per scrittori: studia!]

Grazie, Maika, per aver aprpezzato lo “spirito dei luoghi” e per aver parlato tanto bene del mio romanzo!

Christine de Pizan offre il suo libro alla regina Isabella

Christine de Pizan offre il suo libro alla regina Isabella

La seconda recensione è al nostro “Manuale di scrittura di fantascienza”.
Quando Franco Ricciardiello e io lo abbiamo scritto, ce l’abbiamo messa tutta per fare un buon lavoro, e ora che escono i primi pareri siamo davvero felici che il manuale piaccia.
Ne ha parlato Liliana Marchesi, nel blog Leggere Distopico.
Leggere Distopico è anche un gruppo di lettura, e qualche tempo fa ho intervistato alcuni suoi componenti, per parlare insieme di fantascienza e di letture varie. Ne è venuta fuori una chiacchierata molto bella, che trovi sul blog della mia agenzia, Studio83: Leggere fantascienza oggi – Intervista a Leggere Distopico.
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Prima di tutto si evince da ogni singola pagina che è stato scritto da persone competenti. I titoli citati come esempi nelle varie parti del manuale, sono la prova che prima di cimentarsi nella scrittura, Giulia e Franco hanno macinato moltissimi chilometri nel genere Fantascientifico.
Fin dall’introduzione verrete presi per mano e accompagnati passo dopo passo nell’avventura che si chiama scrittura. A partire dall’idea che scaturisce nella nostra testa alla creazione dei personaggi, dall’ambientazione all’intreccio. Riceverete suggerimenti sul metodo più efficace in cui organizzare il vostro lavoro…

Leggi tutta la recensione di Liliana Marchesi su Leggere Distopico

Per altre info sul “Manuale di scrittura di fantascienza”, leggi QUI

La recensione apre anche una questione relativa alla distopia, che è un tema da lei molto ben conosciuto 🙂

Secondo Liliana, la distopia (che consiste in storie ambientate in un futuro peggiore del nostro) non è proprio e non è solo un sottogenere della fantascienza, ma qualcosa di più e di diverso.

Nel manuale, invece, noi l’abbiamo indicata in questo modo: come piena parte del genere fantascientifico.
Questo tema mi interessa molto, e vorrei approfondirlo, anche perché negli ultimi tempi mi è capitato di parlare con una persona che ha studiato la distopia a livello accademico, e che ha un’opinione simile a quella di Liliana, ovvero: “La distopia non è sempre fantascienza”.

Io per il momento non la penso così. Ma, come sempre, sono dispostissima a cambiare idea!

A me la distopia piace, e mi piace pure la fantascienza, e l’esistenza di DUE generi invece che uno da mettere sugli scaffali potrebbe essere una buona notizia per tutti 🙂

Sto dunque lavorando a un post, nel quale esporrò i dati in mio possesso, e approfondirò il discorso sulla distopia, che nel manuale è affrontato insieme a molti altri e quindi non ha molto spazio.
Lo pubblicherò presto sul nostro blog di fantascienza: Lezioni Sul Domani, sperando che possa essere di spunto per una stimolante discussione!

Nel frattempo ringrazio Liliana Marchesi, la sua recensione, la sua lettura, il suo tempo!

Liliana intervisterà Franco e me questo mercoledì, sulla pagina Facebook del gruppo: ti invito quindi a seguire la pagina facebook di Leggere Distopico per scoprire cosa succederà… ho l’impressione che dovremo impegnarci al massimo per rispondere a domande attente, accurate, provocatorie e interessantissime!

A presto!

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Consigli di lettura: “Seme selvaggio” di Octavia Butler

Oggi il consiglio di lettura è a tema: il 22 giugno, infatti, cade il compleanno della scrittrice Octavia Butler, scomparsa a soli 58 anni nel 2006.

Butler è un’autrice che amo molto. Le ho dedicato un approfondimento, che mi è valso un Premio Italia (lo racconto qui: Stranimondi 2018, ecco com’è andata!). E torno a parlarne in questa giornata per consigliarti un suo romanzo poco conosciuto e bellissimo, che ha avuto un’influenza enorme su ciò che è seguito e che verrà presto trasformato in una serie.

Si tratta di “Seme Selvaggio”, un romanzo del 1980.

Anyanwu è una guaritrice: una creatura molto antica capace di rigenerarsi e prodiga nel rigenerare, in grado di cambiare occasionalmente la forma del suo corpo replicando le fattezze animali. Vive in pace, ritirata, ed è la decana della sua comunità, una florida tribù del centro Africa.

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Recensione del “Manuale di scrittura di fantascienza” a cura di Nostos

Ciao! Oggi ti segnalo un altro parere sul nostro “Manuale di scrittura di fantascienza”, il saggio di scrittura creativa che ho scritto insieme a Franco Ricciardiello per insegnare a scrivere fantascienza bene oggi, pubbicato con Odoya.

Il lettore e utente Amazon Nostos ha lasciato una recensione davvero bella (e cinque stelle!) sulla pagina del libro. Grazie mille!

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15 marzo 2019

Ero, sono, molto prevenuto verso le scuole di scrittura, in genere hanno una funzione di appiattimento, di codificazione, di diffusione di ammiccamenti vari per catturare pubblico di bocca buona. Quasi tutte vi dicono che vi insegneranno a scrivere dei best seller. E infatti il livello delle opere pubblicate commercialmente si sta abbassando (è un eufemismo).

Invece il vostro manuale è veramente bello. Fornisce una serie di osservazioni (anche molto … colte), dà indicazioni non prescrittive, apre possibilità. Fa molti esempi pratici tratti dai grandi scrittori (non solo strettamente di fantascienza). Non è solo tecnica. E non è nemmeno solo scuola di scrittura, manuale di scrittura. È un saggio molto interessante, che contiene molti spunti e riflessioni sulla fantascienza. Contiene molta “critica” e credo colga nel segno sulla questione della particolarità di scrivere fantascienza. Quella seria, ovviamente.

L’ho trovato molto utile per me. Tra l’altro tratta acutamente il problema dello “stile”.
Siete anche due scrittori di un certo livello, con molte pubblicazioni di narrativa (fantascienza e non), e questo è un altro punto a favore. Mi avete chiarito molti problemi legati alla scrittura.

La cosa che mi ha colpito è anche la non prescrittività. Ci sono regole, ma sono indicazioni, vengono date come indicazioni. Non è una vera e propria codifica meccanica e rigida. Non è la distruzione della creatività in standard ma una sua possibile liberazione. Naturalmente, come dite anche voi, bisogna avere anche qualche cosa da dire; non ci può essere un contenuto separato dalla forma.
Buona scrittura a tutti noi…
Libro consigliato a chi vuole veramente scrivere, ma anche al lettore che voglia capire più profondamente i meccanismi un po’ misteriosi della scrittura creativa.

 

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Recensione di “Manuale di scrittura di fantascienza” a cura di Romina Braggion

Oggi sono felice di condividere una bellissima recensione del nostro “Manuale di scrittura di fantascienza” scritta da Romina Braggion per la sua pagina facebook “Diario di Errebì.

Grazie, Romina, per la lettura attenta e per questi riscontri così accurati!

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Foto di Romina Braggion

#diarodierrebi#fantascienzaitaliana#recensioni

“Permetteteci, signori, di augurarvi dolcissimi sogni!” Cit. di James Ballard, romanzo : Passaport to Eternity.

Manuale di scrittura di fantascienza, Passaporto per l’eternità, è un saggio realizzato da Giulia Abbate e Franco Ricciardiello edito da Odoya Edizioni

Partiamo dal vestito e appuntiamo la prima stellina.
Apprezzo moltissimo la copertina di Mauro Cremonini: trovo davvero originale la grafica, il tratto quasi infantile e giocoso. Il piccolo asteroide tondeggiante e l’Astronautino, vagamente Tele-tubbies, sono in primo piano.
Il titolo è scandito a colori e font diversi sebbene molto leggibili.
Lo sfondo giallo crea un bell’accordo con il fiordaliso del dorso e della sovracoperta.
Ritroviamo Astronautino nel frontespizio: ci accoglie poggiato su un pianeta alieno a forma di libro.
Un altro astronauta scende in picchiata sull’indice dei box.
Siamo quasi confortati da questa freschezza e spontaneità. Senonché le virgolette bianche che delimitano l’asteroide e il pianeta minaccioso che sovrasta Astronautino, dovrebbero insospettirci.

Inconsapevoli proseguiamo, scoprendo un sommario ben strutturato, molto utile per la lettura veloce, un indice dei box e un indice delle schede libro.

I box sono momenti di approfondimento didattico, davvero utili e stimolanti.

Le schede libro concludono i capitoli, in una sorta di esempio pratico che riassume quanto appena spiegato dagli autori. Sia i box che le schede libro sono contraddistinti da font ed espedienti grafici che li evidenziano a colpo d’occhio.

L’inizio di ogni capitolo è delineato da un grafismo e da una citazione che anticipa il nuovo argomento.
Foto di autori, copertine di libri, cambi di carattere e di grandezza di font contribuiscono ad alleggerire la lettura delle 281 pagine, bibliografia compresa.

Furbetti in Odoya, hanno mantenuto il testo sotto la temibile soglia delle trecento pagine, oltre le quali più di un lettore, pure se abituato, si pone la domanda: riuscirò a leggere questo malloppo? Su, su acquistatelo, sono 280 soltanto. Ma ecco il secondo segnale che ci dovrebbe fare comprendere dove stiamo andando a parare: il font utilizzato è piuttosto piccolo e negli estratti dei libri citati rimpicciolisce ancora di più.
Abbiamo davanti a noi un giocattolino dal peso specifico elevatissimo, pregno come un buco nero: un manuale ricco di elementi preziosi e inconsueti.

Di conseguenza il mio consiglio è il seguente: l’approccio al libro dovrà essere consapevole, volenteroso e pragmatico. Prima si comprende di avere in mano uno strumento di lavoro, meglio è.

Addentriamoci nei contenuti.
Dicevo: il sommario. Questo, esaustivo ma sintetico e comprensivo di schede libro e indice dei box, è fondamentale se si decide di inserire questo manuale nella propria cassetta degli attrezzi. Andare a indicare quale paragrafo o capitolo siano importanti per noi, velocizza l’approfondimento successivo alla prima lettura e permette di ritrovare in fretta appunti utili.

Troviamo una nota introduttiva e l’introduzione, vera e propria, che avviano alla lettura gradatamente.
Quindi, di seguito, si trovano i seguenti temi: Insegnare a scrivere Fantascienza; nella prima parte ci si occupa di: Scrivere, un metodo di lavoro. Nella seconda parte si approfondiscono: Voce e stile – La lingua della fantascienza; Il punto di vista; L’ambientazione; L’infodump; L’intreccio; I personaggi; Questioni di genere, queer, diversità. La Conclusione termina concettualmente il manuale ma resta ancora la lettura dell’ Appendice con I generi della fantascienza.
La ricchissima Bibliografia specifica ogni riferimento letterario citato dagli autori.

Reputo molto sensata la prima parte dedicata a trovare un metodo di lavoro. Nel testo ci si rivolge spesso agli esordienti e immagino che la leggenda dello scrittore/trice preda dell’estasi creativa nuocia gravemente a una produzione letteraria efficace. Trovare un proprio metodo di lavoro, produttivo, possibilmente, è essenziale in qualsiasi ambito, a dire il vero, non solo narrativo. Stellina.

La conoscenza di voce, PDV, ambientazione, infodump, intreccio e personaggi è indicata, nel saggio, come prerequisito imprescindibile, per un approccio narrativo alla fantascienza credibile e coinvolgente.

Il capitolo dedicato alle questioni di genere e la conclusione trattano tematiche che uno scrittore/trice, desiderosi di inserirsi nell’attuale scenario fantascientifico, devono assolutamente comprendere e interiorizzare. Un’altra stellina guadagnata.
Diversamente si rischia di produrre materiale scontato, stereotipato e, quindi, inutile per il lettore/trice di Fantascienza, soprattutto se Fan attento e aggiornato.

L’ Appendice, be’, ecco un altro gioiellino e un’altra stellina.
Questa parte mi sembra quasi più utile per il lettore che per l’aspirante scrittore. Forse sarebbe una lettura edificante anche per qualche editore. (E qui ricordo una riflessione intercorsa nel gruppo di recensori di Leggere Distopico).

Infine, la bibliografia si è dimostrata fondamentale per la comprensione di alcuni passaggi, specialmente se recanti la citazione di post e blog facilmente reperibili. La menzione di testi, soprattutto se quasi introvabili, dona una luce misericordiosa e provvidenziale al lavoro di Giulia e Franco. Ultima stellina super.

Termino con una citazione, in quarta di copertina, evidenziata da uno sfondo fiordaliso: “Più di ogni altra forma di letteratura, la fantascienza è un work in progress e ci si arriva con una data di scadenza. Certa vecchia fantascienza può diventare illeggibile. La fama di alcuni autori non resiste all’erosione del tempo. Ma se la data è trascorsa e desta ancora una reazione emotiva dentro di noi, be’, quella è arte e forse è anche verità.” Neil Gaiman.

Consiglio vivamente la lettura, l’approfondimento, lo studio e l’interiorizzazione di questo manuale a “5 stelle sup”.
Di Romina Braggion.

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Trovi il Manuale a questo link, cliccando sull’immagine

 

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Festival Vercelli Fantastica! Due giorni di fantasy e fantascienza a Vercelli – 18 e 19 maggio 2019

Il prossimo fine settimana avrà luogo la prima edizione di Vercelli fantastica 🙂

Posto anche qui l’articolo che ho scritto sul blog della nostra agenzia Studio83. Ci sarò anch’io domenica, spero di incontrare tante persone interessate con le quali parlare e confrontarmi. Ti aspetto 🙂

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Il 18 e 19 maggio 2019 Vercelli ospiterà la prima edizione del festival “Vercelli fantastica”, dedicato ai libri e ai fumetti fantastici e di fantascienza e all’incontro di appassionati e appassionate con chi scrive, illustra, idea e lavora con la letteratura fantastica.

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Organizzato dalla libraia e blogger Valentina Marcoli, il festival avrà luogo presso la Mondadori Bookstore e nelle sale del Museo Borgogna che ha sponsorizzato l’evento.

Proprio al Museo Borgogna si terrà l’evento di punta della manifestazione: una conferenza dedicata a Harry Potter nella quale la traduttrice italiana di J.K. Rowling, Marina Lenti, dialogherà con Cliff Wright, illustratore della saga.

Gli eventi sono tantissimi! Alcuni dedicati al libri, altri all’illustrazione, poi ci sono incontri cosplayer e attività per i bambini. Si tratta insomma di un invito a uscire, a ritrovarsi, a portare tutta la famiglia per un fine settimana fantastico di nome e di fatto, nella cornice di una città che ha un centro storico meraviglioso e spazi per passeggiare e stare bene.

Il programma completo dell’evento è allegato qui, nella pagina dedicata al festival del Comune di Vercelli.
Per praticità, lo riporto anche di seguito, preceduto da un paio di annunci che riguardano anche noi.

Intanto, alle 16:00 di domenica 19 Dario Tonani presenterà il suo “Naila di Mondo9”. Dario è stato ospite di questo blog con degli interessanti consigli per scrittori e scrittrici pubblicati giusto ieri, questi: Come si vince un Premio Italia? I consigli di Dario Tonani.

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Ci sarò anche io, Giulia Abbate, e parteciperò a tre incontri domenica 19 maggio, cosa di cui sono davvero felice. Sia perché mi piace molto andarmene in giro per il mondo a parlare di scrittura con altre persone interessate :-), sia perché in effetti i contenuti dei tre panel e le compagnie mi stanno particolarmente a cuore.

Il primo incontro sarà domenica 19 alle 17:00, per una tavola rotonda sulla scrittura di racconti fantastici e saremo in tre: un trio RiLLico!
Sarò con Maurizio Ferrero e Antonella Mecenero: tutti e tra abbiamo partecipato, pubblicato, scritto insieme al Trofeo RiLL, che anno dopo anno si dimostra non solo una palestra per chi scrive, ma anche una casa per chi pubblica insieme a loro.
Bello ritrovarsi nel tempo sotto i Riflessi di Luce Lunare!

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Come detto, domenica 19 maggio (dalle 17), una tavola rotonda sarà tutta dedicata ad alcuni racconti premiati e pubblicati da RiLL (e ai loro autori/ autrici): il giornalista Gianluca Mercadante intervisterà Antonella Mecenero (che presenterà la sua antologia fantasy “La Spada, il Cuore, lo Zaffiro”), Maurizio Ferrero (che si soffermerà sui due racconti con cui ha vinto il Trofeo RiLL nel 2016 e 2018: “Tutto inizia da O” e “Ana nel Campo dei Morti”) e infine Giulia Abbate (che parlerà del suo racconto “Frammento n° 83”, ovviamente fantascientifico e da noi premiato nell’ambito di SFIDA 2014).

Da Un trio RiLLico a Vercelli Fantastica

Il secondo incontro sarà subito dopo: domenica alle ore 18:00 presenterò insieme a Franco Ricciardiello il “Manuale di scrittura di fantascienza”, edito da Odoya, un saggio di scrittura dedicato alla fantascienza nel quale abbiamo messo un metodo e tanti consigli utili per scrivere fantascienza bene oggi e per impostare un romanzo tout court.

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Abbiamo scritto questo manuale perché ci siamo trovati d’accordo sull’idea di unire la mentalità della scrittura creativa e professionale con il genere della fantascienza, cosa che facciamo da molto con incontri, post e conferenze e che abbiamo sintetizzato in questo manuale.

Da Scrivere fantascienza bene oggi: il manuale di scrittura!

Dulcis in fundo, premiazione!
Questa volta (dopo il Premio Italia portato a casa la settimana scorsa <3 ) lascerò ad altr* il piacere di palpitare tra i partecipanti e siederò sugli scranni della giuria di qualità per premiare il più bel cosplay fantastico! Alle 19:00 sarò insieme allo scrittore Dario Tonani e ad altri colleghi e colleghe per chiudere la due giorni con un momento allegro e conviviale.

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Che dire? Sono onorata di essere stata invitata e felicissima di potermi muovere ancora! Grazie Franco Ricciardiello di avermi inclusa per primo e a Valentina Marcoli (RiLLina anche lei!) per la bella idea e il grande impegno di organizzazione del festival.

Qui la pagina Facebook dalla quale potete seguire gli eventi: Vercelli Fantastica.
Qui l’articolo de La Stampa che racconta il programma e indica i vari momenti con info utili: Vercelli si riscopre fantastica nel segno di Harry Potter – La Stampaa con la possibilità di contribuire alla manifestazione: Vercelli Fantastica in crowdfunding

 

Ecco il programma completo del festival Vercelli Fantastica

Sabato 18 maggio

Sabato 18 maggio dalle ore 10.30
Cappello Parlante per lo smistamento delle case con rilascio di pergamena, e Club dei Duellanti con Severus Piton e Minerva McGranitt
Su prenotazione, costo biglietto €3

Sabato 18 maggio alle ore 15:00
Quiz a premi su Harry Potter

Sabato 18 maggio alle ore 17:00
Incontro con Marina Lenti e Cliff Wright, illustratore ufficiale Harry Potter
Ingresso a numero limitato e posti numerati, su prenotazione in libreria,, costo biglietto €8 L’incontro si svolgerà presso la sala del Museo Borgogna

Sabato 18 maggio alle ore 18.30
Premiazione qualità della gara di Cosplay da parte della giuria popolare (una persona del pubblico, un libraio, un giornalista, un animatore)

Ci sarà inoltre per tutta la giornata di Sabato 18 maggio un banco vendita di illustratori (Paola Camoriano, Mad Max e Ivan Grasso) a scopo di beneficienza, il cui ricavato verrà destinato ai cani ospiti del canile di Borgo Vercelli.

Domenica 19 maggio

Domenica 19 maggio a partire dalle ore 10.30
MS Edizioni presenta i suoi giochi di ruolo con tavoli di prova per provetti giocatori; La Stanza dei Sogni organizza tavoli per giocatori di ruolo e da tavolo

Domenica 19 maggio dalle ore 11.00
Laboratorio di disegno Crea la tua storia Disney con Alessandro Gottardo
Disegnatore e illustratore ufficiale Disney Italia Su prenotazione, costo biglietto €3

Domenica 19 maggio alle ore 16.00
Dario Tonani presenta “Naila di Mondo9” – dialogo con Franco Ricciardiello

Domenica 19 maggio alle ore 17.00
Tavola rotonda con Maurizio Ferrero, Antonella Mecenero e Giulia Abbate
Autori dell’editore RiLL presentano “Ana nel campo dei morti”, “La spada, il cuore, lo zaffiro” e “La Maledizione”
Mediatore: Gianluca Mercadante

Domenica 19 maggio alle ore 18.00
Franco Ricciardiello e Giulia Abbate presentano “ Manuale di scrittura di fantascienza. Passaporto per l’eternità” Odoya

Domenica 19 maggio alle ore 19.00
Premiazione qualità della gara di Cosplay da parte della giuria di autori

Sabato 18 e domenica 19 maggio 2019: Vercelli Fantastica! Ci vediamo lì?

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I miei prossimi appuntamenti:

Festival Vercelli Fantastica – 19 maggio 2019 dalle 17:00 alle 19:00 incontri e presentazioni letterarie presso il Mondandori Bookstore

Festival Oltre Lo Specchio, Festival dell’immaginario fantastico e di fantascienza – 8 giugno 2019 – info prossimamente

Festival del Romance Italiano – 29 giugno 2019 – info prossimamente

Seguimi per i dettagli! A presto :-)

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